JAŠA per il Padiglione Sloveno della 56ma Biennale di Venezia

La Fondazione Marignoli di Montecorona è estremamente lieta di annunciare il suo sostegno a “UTTER / the violent necessity for the embodied presence of hope”, il nuovo progetto di JAŠA per il Padiglione Sloveno della 56ma Biennale di Venezia.

Il progetto è concepito come una installazione spaziale / on-site performance che terrà uniti l’artista, i suoi collaboratori e il pubblico per tutta la durata della Biennale.

Questa la dichiarazione dell’artista: “il mio obiettivo è quello di usare il Padiglione Sloveno come piattaforma per un confronto tra un pubblico internazionale e l’esperienza progettuale complessiva come meccanismo funzionale vivente azionato da tutti gli elementi coinvolti: installazione, elementi visuali, illuminazione, proiezioni, suono e performance”.

Per ulteriori informazioni e per seguire il progetto nel corso dell’intera durata della Biennale, seguite il sito ufficiale del progetto: http://www.utter-project.net/

Michele Drascek, Curatore Capo dei Progetti della Fondazione, è il curatore del Padiglione Sloveno e parteciperà anch’egli alla performance.

 
JAŠA, UTTER / notes 2, 2015, JAŠA, image courtesy of the artist

JAŠA, UTTER / notes 2, 2015, JAŠA, image courtesy of the artist


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